Essere LEADER non basta, devi diventare un MENTORE - Gocce Network Marketing

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Essere LEADER non basta, devi diventare un MENTORE

Autore: Pasquale Gambarelli - Anna De Flandre
Inserito su goccenetworkmarketing.it in data: 29/01/2018

Un LEADER ha un impatto NOTEVOLE sulla vita delle persone che

  • COLLABORANO con lui,

  • lo SEGUONO.

Queste persone si AFFIDANO alle SUE parole e seguono SENZA paura la DIREZIONE che il LEADER indica.

L’impatto del LEADER si estende, anche, sulla VITA delle persone che hanno dei RAPPORTI con coloro che

  • COLLABORANO con lui,

  • lo SEGUONO.

A partire dai loro FAMILIARI.

È una RESPONSABILITÀ

  • NOTEVOLE,

  • da far TREMARE i polsi.

Molte persone hanno PAURA di assumersi questa RESPONSABILITÀ e si rifugiano nella OPINIONE che la LEADERSHIP NON sia per TUTTI.

La LEADERSHIP è incentrata su delle CAPACITÀ che devono essere  

  • DIMOSTRATE,

  • VISSUTE

continuamente nel RAPPORTO con coloro che ti SEGUONO.

NON TUTTE queste capacità sono  

  • CHIARE,

  • EVIDENTI

ma TUTTE possono essere

  • ACQUISITE,

  • ASSIMILATE,

  • APPRESE

e messe in PRATICA.

Molte volte,  

  • la PAURA di assumersi le RESPONSABILITÀ che avvolgono il ruolo di LEADER,

  • la SCARSA fiducia in SÉ STESSI

porta TANTE persone a rifugiarsi nella FALSA convinzione che LEADER si NASCE.



È una SCUSA a cui QUESTE persone si AGGRAPPANO per NON riconoscere

  • i loro LIMITI,

  • le loro PAURE.

Io cerco di acquisire una formazione idonea.

Il DESIDERIO di venire considerato un LEADER ti porta a  

  • leggere LIBRI,

  • partecipare a SEMINARI,

  • frequentare CORSI

sulla LEADERSHIP e cercare di APPLICARE quanto APPRESO.

Purtroppo, però, il PIÙ delle VOLTE lo fai in modo

  • MECCANICO,

  • FREDDO,

  • MANAGERIALE

simulando una EMPATIA che NON possiedi.

Il fatto che TU

  • abbia STUDIATO la LEADERSHIP,

  • sia in grado di ESERCITARLA a qualche LIVELLO

NON vuol dire che TU sia

  • un LEADER

oppure, addirittura

  • un GRANDE LEADER.

Certo, potresti

  • venire CONSIDERATO,

  • pensare di ESSERE

un LEADER, ma questo NON basta.

La tua UNICA possibilità di DIVENTARE un

  • LEADER,

  • GRANDE LEADER

è quella di

  • avere un GRANDE LEADER che ti insegni a vivere la TUA LEADERSHIP

oppure

  • vedere un GRANDE LEADER che vive la SUA LEADERSHIP.

Sei uno di quei RARI individui portati NATURALMENTE verso una LEADERSHIP

  • VALIDA,

  • EFFICACE?

Anche in QUESTO caso, NON PUOI fare a meno di ASCOLTARE qualcuno che ti indichi la STRADA.

NON PUOI diventare un

  • LEADER,

  • GRANDE LEADER

se NON hai un MENTORE che, prendendoti per MANO, ti faccia da GUIDA.



L’azione di un MENTORE prende il nome di MENTORING ed è ESSENZIALE se vuoi far

  • NASCERE,

  • CRESCERE

altri LEADER nella TUA struttura.

UNA delle capacità POCO

  • CHIARE,

  • EVIDENTI

di un LEADER è costituita dalla SUA capacità di MENTORING.

Cosa vuol dire esattamente MENTORING?

Il MENTORING viene definito come una relazione PROFESSIONALE in cui una persona dotata di ESPERIENZA aiuta un’altra persona a SVILUPPARE specifiche  

  • ABILITÀ,

  • CONOSCENZE

per MIGLIORARE

  • la vita PROFESSIONALE,

  • la CRESCITA personale

della persona MENO esperta e per fornire sostegno PSICOLOGICO nei momenti DIFFICILI.

Puoi notare che, in QUESTA definizione, NON È importante se il MENTORE

  • sia PIÙ o MENO anziano,

  • lavori da PIÙ o MENO tempo nel settore

rispetto alla persona MENO esperta.

Gli UNICI elementi che CONTANO sono

  • ESPERIENZA,

  • CONOSCENZA,

  • capacità di fornire sostegno PSICOLOGICO.

Nessuna

  • partecipazione ad un SEMINARIO o CORSO,

  • lettura di un LIBRO

potrà TRASMETTERTI la necessaria ESPERIENZA che ti serve.

Per quale motivo?

Il MENTORING ha a che fare con  

  • una comunicazione INFORMALE,

  • di solito FACCIA a FACCIA,

  • per un LUNGO periodo di TEMPO

tra UNA PERSONA che viene ritenuta in POSSESSO di una GRANDE

  • CONOSCENZA,

  • SAGGEZZA,

  • ESPERIENZA

e UNA PERSONA che ha BISOGNO di IMPARARE da quella

  • CONOSCENZA,

  • SAGGEZZA,

  • ESPERIENZA.



Da dove nasce il termine MENTORE?

Il termine MENTORE deriva dal poema omerico l’ODISSEA.

In questo poema ULISSE, prima di partire per la guerra di TROIA, affida  

  • la CURA,

  • la FORMAZIONE

di suo figlio TELEMACO al suo fedele amico MENTORE.

Un MENTORE è un CONSIGLIERE, di solito in una posizione di LEADERSHIP, che AIUTA un’altra persona a RAGGIUNGERE dei livelli professionali PIÙ elevati.

Sai qual’è la magia del MENTORING?

Quella di trasmettere conoscenza ed esperienza.

La trasmissione di  

  • CONOSCENZA,

  • ESPERIENZA

è quello STRUMENTO che permette la NASCITA di un caldo RAPPORTO di

  • FORTE,

  • SINCERA

AMICIZIA.

In qualità di LEADER in una struttura di NETWORK MARKETING, DEVI diventare un MENTORE.

Perché è così importante?

Hai associato una NUOVA persona alla TUA struttura?

DEVI

  • stabilire una relazione INTER-PERSONALE con lui,

  • facilitare la sua SOCIALIZZAZIONE con gli ALTRI membri della TUA squadra,

  • esporgli le DIFFICOLTÀ che incontrerà,

  • trasmettergli delle ABILITÀ,

  • facilitare la sua CRESCITA PERSONALE,


  • motivarlo ad APPRENDERE

e dedicarti al TOTALE sviluppo del tuo NUOVO associato.

Uno studio di GERARD ROCHE (1979) ha trovato che il 63,5% di persone che avevano un MENTORE

  • guadagnavano di PIÙ,

  • avanzavano di livello PIÙ velocemente

ed erano molto PIÙ soddisfatti del loro LAVORO rispetto a coloro che NON avevano un MENTORE.

Immagina l’effetto

  • COSTRUTTIVO,

  • DIROMPENTE

che può avere la TUA azione di MENTORING sulla TUA struttura di NETWORK MARKETING.



Io cerco di aiutare i miei nuovi associati ad ottenere dei risultati.

Molti LEADER confondono il MENTORING con l’azione di SPINGERE qualcuno a raggiungere dei RISULTATI.

Questo modo di AGIRE è tipico degli ALLENATORI o dei MANAGER.

Un ALLENATORE o un MANAGER

  • insegna ai membri della SUA squadra ad essere una parte NECESSARIA del LAVORO,

  • si occupa di SVILUPPARE le capacità di una persona nel SUO lavoro SPECIFICO,

  • la relazione INTER-PERSONALE che si crea

    • è una relazione del tipo MANAGER-IMPIEGATO,

    • è LIMITATA nel tempo e FINISCE quando si INTERROMPE il rapporto PROFESSIONALE,

    • è FUNZIONALE al conseguimento degli OBIETTIVI del MANAGER.

Un MENTORE

  • INSEGNA ai membri della SUA squadra ad esprimersi al MASSIMO delle loro POTENZIALITÀ,

  • costruisce una relazione INTER-PERSONALE AL DI FUORI del rapporto PROFESSIONALE perché ha bisogno del CONSENSO della persona MENO esperta per poter fare MENTORING,

  • si concentra sullo SVILUPPO della

    • CARRIERA,

    • CRESCITA PERSONALE

 della persona MENO esperta,

  • la relazione

    • è PERSONALE poiché un MENTORE fornisce sia supporto PROFESSIONALE che PERSONALE,

    • attraversa i CONFINI del LAVORO,

    • finisce, di solito, con il TRASFORMARSI in un rapporto di AMICIZIA.



Io vorrei trovare un MENTORE.

Vuoi trovare un MENTORE e cercare di MASSIMIZZARE la TUA relazione di MENTORING?

Ti suggerisco di

  • CONOSCERE i tuoi OBIETTIVI,

  • scegliere il miglior MENTORE che ti possa permettere di RAGGIUNGERE i tuoi OBIETTIVI,

  • iniziare la TUA relazione di MENTORING discutendo

    • OBIETTIVI,

    • ASPETTATIVE

 RECIPROCHE

  • comportarti da PROFESSIONISTA

    • SERIO,

    • AFFIDABILE

  • imparare ad

    • ACCETTARE,

    • DARE

 COMMENTI ed OPINIONI

  • RICONOSCERE che il TUO successo è una TUA responsabilità.

E se volessi diventare un MENTORE?

Dovresti essere DISPONIBILE ad imparare qualcosa di NUOVO su di TE.

La AUTO-RIFLESSIONE che deriva da una relazione di MENTORING può essere  

  • una POTENTE esperienza di CRESCITA,

  • ti regalerà dei preziosi INSEGNAMENTI su

    • TE STESSO,

    • le TUE capacità,

    • le TUE esperienze.

Inoltre, devi essere DISPONIBILE a

  • provare SODDISFAZIONE nel passare la TUA conoscenza,

  • costruire SICUREZZA in sé stesso

    • per TE,

    • per il TUO allievo

  • acquisire NUOVA

    • CONOSCENZA,

    • IDEE

     dal tuo ALLIEVO,

  • ESPANDERE il tuo livello di CONOSCENZE,

  • tenerti AGGIORNATO.



Non posso fare da MENTORE a tutti.

È vero.

Il TEMPO che hai a disposizione NON È ILLIMITATO.

DEVI fare delle SCELTE.

Il tuo primo DOVERE verso

  • TE STESSO,

  • la TUA struttura

è la CREAZIONE di altri LEADER.

La CRESCITA e lo SVILUPPO della TUA struttura di NETWORK MARKETING NON dipende da TE ma dai LEADER che riuscirai a  

  • FAR NASCERE,

  • CRESCERE.

Le PRIME persone cui DEVI dedicare la TUA azione di MENTORING sono i potenziali LEADER della TUA struttura.

Devi CERCARE questi LEADER.

In base al PRINCIPIO DI PARETO, il 20% dei TUOI collaboratori avrà dei risultati PARI al restante 80%.

Cerca in questo 20% i tuoi potenziali LEADER.

Qualcuno

  • si è AVVICINATO,

  • sta per ATTRAVERSARE

il CONFINE entro cui VEGETA la maggior parte dei TUOI collaboratori e si sta LANCIANDO verso il 20%?



NON perdere l’occasione di OFFRIRGLI la TUA azione di MENTORING.

Come posso esercitare la mia azione di MENTORING?

NON esiste un SOLO modo di fare MENTORING.

Ogni relazione di MENTORING  è UNICA come le PERSONE che ne fanno parte.

Questa RELAZIONE è un processo a DUE vie dove  

  • il MENTORE,

  • colui che sta IMPARANDO

collaborano INSIEME.

Il PRIMO incontro dovrebbe essere un incontro FACCIA a FACCIA dove vengono DETERMINATI

  • gli OBIETTIVI che vuole raggiungere chi vuole IMPARARE,

  • le RESPONSABILITÀ che MENTORE  ed ALLIEVO si assumono,

  • il TEMPO concordato da ENTRAMBE le parti,

  • COME, DOVE e QUANDO avverranno gli INCONTRI e le comunicazioni RECIPROCHE,

  • la DEFINIZIONE di argomenti o problemi ESTERNI al rapporto di MENTORING.

La relazione di MENTORING risulta positiva per ENTRAMBE le parti.

In che senso?

Il MENTORE riceve la SODDISFAZIONE di vedere il proprio ALLIEVO crescere con  

  • i VALORI,

  • gli INSEGNAMENTI

che egli sta TRASMETTENDO.

L’ALLIEVO ottiene di  

  • ricevere una VALUTAZIONE,

  • avere

    • un ORIENTAMENTO utile,

    • delle ATTENZIONI personalizzate

 da parte di qualcuno che

    • RISPETTA,

    • AMMIRA.

Una relazione di MENTORING può andare male?

Vi sono DIVERSI motivi per cui una relazione di MENTORING può andare MALE.

La relazione di MENTORING si basa su  

  • FIDUCIA,

  • IMPEGNO

RECIPROCO.



È naturale che QUALUNQUE circostanza faccia venire a MANCARE

  • FIDUCIA,

  • IMPEGNO

RECIPROCO vada a rovinare la relazione di MENTORING.

Ecco ALCUNI dei motivi PIÙ comuni.



Questo tipo di CONFLITTO crea una mancanza di FIDUCIA nel rapporto fra MENTORE ed ALLIEVO.

NESSUNO dei DUE è in grado di arrivare al COMPROMESSO?

Il rapporto di MENTORING NON PUÒ proseguire in modo EFFICACE.



Il MENTORE NON mostra un interesse ATTIVO per la crescita

  • PROFESSIONALE,

  • PERSONALE

del SUO allievo?

Questa mancanza di INTERESSE PUÒ intaccare la FIDUCIA dell’ALLIEVO nei confronti del MENTORE.

Non sempre il MENTORE mostra una mancanza di INTERESSE di PROPOSITO.

Il MENTORE potrebbe

  • avere degli IMPEGNI che NON gli permettono di avere molto TEMPO a disposizione,

  • attraversare dei momenti DIFFICILI nella SUA carriera

ma TUTTO QUESTO NON impedisce che l’ALLIEVO

  • si senta TRASCURATO,

  • provi una SENSAZIONE di

    • INSODDISFAZIONE,

    • SCORAGGIAMENTO.



La MANIPOLAZIONE dell’ALLIEVO PUÒ avvenire quando il MENTORE è un UPLINE diretto dell’ALLIEVO.

UNA delle forme di manipolazione PIÙ frequenti è data dalla INTIMIDAZIONE.

Ti è mai capitato che un tuo UPLINE ti abbia messo PRESSIONE per fare qualcosa di cui TU NON eri del tutto CONVINTO?

Qualche volta.

E QUANTE VOLTE il tuo UPLINE ti ha minacciato di ABBANDONARTI a te stesso o ti ha abbandonato di FATTO



perché NON facevi quello che LUI voleva?

In QUESTE occasioni, la TUA FIDUCIA nei confronti del TUO UPLINE è  

  • AUMENTATA

oppure

  • DIMINUITA?



La manipolazione del MENTORE da parte dell’ALLIEVO NON È insolita.

L’ALLIEVO potrebbe prendersi il MERITO di alcuni RISULTATI dovuti al proprio MENTORE allo scopo di ottenere dei RICONOSCIMENTI

  • SOCIALI,

  • PROFESSIONALI.

Il MENTORE diviene, in questo caso, uno STRUMENTO che l’ALLIEVO utilizza per EMERGERE.



Ti sembrerà strano, ma è POSSIBILE che l’ALLIEVO compia delle azioni per DANNEGGIARE la carriera del proprio MENTORE.

Quale motivo potrebbe avere?

Il motivo PIÙ comune è dato dalla VENDETTA legata a colpe

  • VERE

oppure

  • PRESUNTE

del proprio MENTORE.

L’ALLIEVO NON ha alcuna di intenzione di LAVORARE per ottenere dei RISULTATI?

La RESPONSABILITÀ è dell’ALLIEVO ma lui

  • NON accetta le proprie RESPONSABILITÀ,

  • inizia a provare

    • RISENTIMENTO,

    • RANCORE

 nei confronti del proprio MENTORE,

  • diffonde la VOCE che il RESPONSABILE dei propri INSUCCESSI sia il suo MENTORE.

La CARRIERA del suo MENTORE ne potrebbe RISENTIRE.



QUESTO caso si verifica, di solito, quando l’ALLIEVO si appoggia in maniera ECCESSIVA sul proprio MENTORE.

Qual’è il problema?

L’ALLIEVO limita FORTEMENTE le sue capacità di CRESCITA

  • PROFESSIONALE,

  • PERSONALE

e di PENSIERO.



A volte, inavvertitamente, il MENTORE può prendere il CONTROLLO di uno SFORZO per assicurare il SUCCESSO del proprio ALLIEVO.

Hai mai visto un UPLINE che CONTINUA a dare presentazioni di

  • ATTIVITÀ,

  • PRODOTTI

INSIEME al proprio collaboratore anche DOPO che sono passati alcuni ANNI dalla SUA associazione?

La capacità dell’allievo di  

  • APPRENDERE,

  • CRESCERE,

  • PROSPERARE

va a PALLINO.



LEADERSHIP e MENTORING vanno di pari passo.

Nessun LEADER può essere considerato un VERO LEADER se NON È in grado di INDOSSARE gli abiti del MENTORE.

Hai ACCETTATO questa PREMESSA?

Prova a chiederti PERCHÉ molte persone in posizione di LEADERSHIP falliscono nel trasmettere la LORO

  • CONOSCENZA,

  • SAGGEZZA,

  • ESPERIENZA

ai LORO collaboratori.

Esiste una notevole DIFFERENZA tra un UPLINE che si trova in posizione di LEADERSHIP e un

  • ESPERTO,

  • EFFICACE,

  • EFFETTIVO

LEADER.

Molto spesso,  

  • un UPLINE in posizione di LEADERSHIP,

  • un LEADER

deve andare OLTRE i propri LIMITI per poter essere definito un VERO LEADER.

TU, in qualità di LEADER, devi ACCETTARE il fatto che la TUA azione LEADERSHIP NON ha come soggetto PRINCIPALE la TUA persona ma le persone che ti SEGUONO.

La LEADERSHIP porta con sé  

  • un GRANDE carico di RESPONSABILITÀ,

  • l’OBBLIGO di mettersi al SERVIZIO degli ALTRI.

Quando assumi il TUO ruolo di LEADER erediti, in modo AUTOMATICO, la RESPONSABILITÀ per

  • gli INTERESSI,

  • il BENESSERE,

  • i RISULTATI,

  • la CARRIERA

di coloro che GUIDI



Questa

  • RESPONSABILITÀ,

  • PARTECIPAZIONE

alla vita PROFESSIONALE di coloro che ti SEGUONO

  • ha delle RICADUTE nella loro vita PERSONALE,

  • aiuta TE a crescere come

    • LEADER,

    • PERSONA.

Detto in parole povere, la TUA azione di MENTORING è parte ESSENZIALE della TUA azione di LEADERSHIP.

Il tuo OBBLIGO, in qualità di LEADER, è quello di  

  • AIUTARE coloro che ti seguono ad ESPRIMERSI al MASSIMO delle loro POTENZIALITÀ,

  • INSEGNARE loro COME aiutare ALTRE persone ad ESPRIMERSI al MASSIMO delle loro POTENZIALITÀ.

NON vuoi o NON puoi essere un BUON MENTORE?

La tua SPERANZA di divenire un BUON LEADER è destinata a RIMANERE una SPERANZA.

La TUA struttura di NETWORK MARKETING ha BISOGNO che nasca e si diffonda una MENTALITÀ per

  • l’ACQUISIZIONE,

  • lo SVILUPPO,

  • il TRASFERIMENTO,

  • la messa in PRATICA

di

  • ABILITÀ,

  • CONOSCENZE,

  • ESPERIENZE

per poter

  • CRESCERE,

  • SVILUPPARSI.



Questo tipo di mentalità NON PUÒ esistere se la pratica del MENTORING non diviene una iniziativa

  • dall’ALTO verso il BASSO,

  • dall’UPLINE verso i suoi COLLABORATORI,

  • dal LEADER verso coloro che lo SEGUONO.

I LEADER della TUA struttura

  • NON SOLO devono ABBRACCIARE

ma

  • DEVONO diventare i PIÙ ferventi SOSTENITORI del MENTORING.

Ogni RELAZIONE tra  

  • MENTORE,

  • ALLIEVO

deve essere costruita sul RECIPROCO

  • RISPETTO,

  • FIDUCIA

altrimenti NON sarà PRODUTTIVA.

Essere un MENTORE NON HA NULLA a che vedere con l’essere

  • ARROGANTE,

  • PATERNALISTICO,

  • PRESUNTUOSO

e con il trattare il TUO allievo con aria di SUPERIORITÀ per dimostrare il tuo SAPERE.

La gente NON si prende CURA di sapere quello che TU sai fino a quando NON viene a sapere di CHI TU ti prendi  CURA.

Il TUO allievo si IMPEGNERÀ nella relazione di MENTORING se nota che TU ti IMPEGNI.

Ti stai impegnando TOTALMENTE per il successo del TUO allievo?

Il TUO allievo ti RIPAGHERÀ impegnandosi al MASSIMO per dimostrarti di MERITARE il tuo TEMPO.

D’altra parte, NON PUOI fare da MENTORE  a qualcuno che NON desidera APPRENDERE.

Il TUO allievo NON desidera mettere in PRATICA i tuoi CONSIGLI?

NON vale il tuo TEMPO.



Passa a qualcuno che VOGLIA tenerti compagnia lungo la strada che TU

  • CONOSCI,

  • INDICHI,

  • PERCORRI.

Una persona che NON investe il SUO tempo

  • nel SUO sviluppo,

  • nella SUA crescita

NON SOLO limita il PROPRIO futuro ma diviene il classico ANELLO DEBOLE della CATENA.

IMPARARE è una ABITUDINE che dura tutta la VITA.

NON riuscirai MAI a raggiungere un luogo MAGICO in cui divieni quello che

  • sa TUTTO,

  • NON ha NULLA da IMPARARE.

La TUA azione di MENTORING

  • sarà accolta MEGLIO,

  • sarà più PRODUTTIVA

se TU NON SOLO sarai un MENTORE ma anche un ALLIEVO.

Devi SCEGLIERE le persone a cui fare PERSONALMENTE da MENTORE.

Devi sapere PERCHÉ lo fai.

Il TUO tempo è PREZIOSO.

Devi prendere delle DECISIONI basandoti sul POTENZIALE RITORNO in termini di

  • VANTAGGI,

  • BENEFICI

che avrà la TUA struttura.

La TUA struttura è la STRADA che ti permetterà di VIVERE il tuo FUTURO.

I TUOI collaboratori sono le persone che  

  • ti terranno COMPAGNIA durante il tuo VIAGGIO,

  • ti aiuteranno a PERCORRERE la TUA strada.

NON pensi che abbiano il DIRITTO di avere un MENTORE che sappia

  • DOVE conduce la STRADA,

  • PERCHÉ muoversi LUNGO la strada,

  • COME camminare al TUO fianco?






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