Come passare dalla VISIONE all'OBIETTIVO ed alla PIANIFICAZIONE - Gocce Network Marketing

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Come passare dalla VISIONE all'OBIETTIVO ed alla PIANIFICAZIONE

Autore: Pasquale Gambarelli - Anna De Flandre
Inserito su goccenetworkmarketing.it in data: 18/02/2017
                    
Hai mai sentito di come è stato CONQUISTATO il POLO SUD?

Sai da CHI è stato conquistato?

Forse l'ho letto da qualche parte ma non ricordo.

ROALD ENGELBREGT GRAVNING AMUNDSEN aveva un sogno: scrivere il suo nome nella storia per essere stato il PRIMO uomo a conquistare il POLO NORD.

Quando venne a sapere che FREDERICK COOK e poi ROBERT PEARY avevano conquistato il POLO NORD non ABBANDONÒ il sogno di  SCRIVERE il suo nome nella STORIA ma CAMBIÒ semplicemente OBIETTIVO e rivolse le sue attenzioni al POLO SUD, una delle POCHE aree del pianeta ancora inesplorate.

Anche l'inglese ROBERT FALCON SCOTT voleva conquistare il POLO SUD per cui AMUNDSEN tenne nascoste le sue VERE intenzioni fino a quando non si trovò in ALTO MARE con la sua nave per non irritare gli inglesi.

La VISIONE che lo spingeva era diventata talmente IMPORTANTE per lui che l'unica possibilità che gli restava, dopo aver MANCATO la conquista del POLO NORD, era essere il PRIMO uomo a piantare una bandierina al POLO SUD.

NON poteva fallire!

AMUNDSEN aveva studiato le condizioni terribili del POLO NORD e si era PREPARATO a lungo, per cui quando rivolse le sue attenzioni al POLO SUD fu molto METICOLOSO.

Aveva STUDIATO i metodi usati dagli esquimesi e da altri viaggiatori che si erano avventurati nell'ARTICO e giunse alla conclusione che la MIGLIORE SCELTA da farsi era quella di TRASPORTARE le provviste e l'equipaggiamento con SLITTE TRAINATE DA CANI.

Come componenti della squadra scelse SCIATORI e ADDESTRATORI DI CANI e PROGRAMMÒ le ore di viaggio giornaliero per dare la POSSIBILITÀ sia agli uomini che ai cani di RIPOSARE.
STABILÌ delle stazioni lungo il viaggio dove fece IMMAGAZZINARE delle provviste e considerò OGNI aspetto dell'impresa.

Aveva una cura MANIACALE dei DETTAGLI.

E SCOTT  com'era?

SCOTT era un ufficiale della Marina Britannica che aveva precedentemente avuto QUALCHE esperienza di navigazione nell'ANTARTICO, non APPROFONDÌ l'esame delle DIFFICILI condizioni ambientali che AVREBBE incontrato e l'attrezzatura che scelse non era delle MIGLIORI.

Inoltre affidò il suo viaggio a delle MOTOSLITTE che cessarono di funzionare dopo solo CINQUE GIORNI dopo aver lasciato la costa e utilizzò dei PONY SIBERIANI che non si trovarono a loro agio nelle fredde temperature ANTARTICHE.

Gli uomini di SCOTT furono costretti a TRAINARE le motoslitte con le provviste e le attrezzature e, visto che l'equipaggiamento NON ERA IDONEO, patirono anche GELONI ed ACCECAMENTI TEMPORANEI dovuti ai raggi Ultra Violetti riflessi dalla neve.

Malgrado tutto RIUSCIRONO ad arrivare al POLO SUD il 18 gennaio 1912 solo per scoprire che AMUNDSEN era arrivato PRIMA di loro di circa un mese, il 14 dicembre 1911.

Mentre AMUNDSEN ritornò a casa ricevendo gli ONORI del caso, SCOTT e gli uomini del suo equipaggio MORIRONO uno dopo l'altro nel DOLOROSO viaggio di ritorno verso la costa.

AMUNDSEN trionfò e realizzò il suo SOGNO mentre SCOTT sacrificò la PROPRIA vita in nome del SUO sogno.

È facile capire perché vinse AMUNDSEN.

Ambedue avevano una VISIONE ed avere una visione è ESSENZIALE ma, purtroppo, non è SUFFICIENTE.

Dalla tua VISIONE devi tirare fuori l'OBIETTIVO da raggiungere e, dall'OBIETTIVO FINALE, far DISCENDERE tutti gli OBIETTIVI INTERMEDI il cui RAGGIUNGIMENTO deve essere PROGRAMMATO in maniera PROGRESSIVA e RAZIONALE attraverso una precisa PIANIFICAZIONE.

Se la tua IMMAGINAZIONE crea la tua VISIONE è il TUO pensiero che ti aiuta a DEFINIRE le SUE modalità di REALIZZAZIONE.

Io non sono un maniaco dei dettagli.

Tutti i LEADER di successo si sono AFFIDATI ad un PIANO concreto, pratico e organizzato da SEGUIRE durante il LORO percorso.

Hanno PIANIFICATO il loro SUCCESSO!

Da dove posso iniziare?

Inizia dalla TUA situazione attuale, PONITI degli obiettivi raggiungibili ORA e, una volta raggiunti i PRIMI obiettivi INSEGUI gli obiettivi successivi in base alle DISPONIBILITÀ che avrai a disposizione DOPO il raggiungimento dei TUOI obiettivi.



Prendi la tua VISIONE con serietà e costruiscile intorno un'ORGANIZZAZIONE reale, PASSO dopo PASSO che ti aiuti a REALIZZARLA.

Se PRETENDI di farlo in un BREVE arco di TEMPO puoi anche SMETTERLA di continuare a leggere.
CONCENTRATI sulla TUA visione, SVILUPPA la TUA motivazione e intraprendi le AZIONI necessarie per il CONSEGUIMENTO dei TUOI obiettivi.

Mano a mano che REALIZZI gli obiettivi PIÙ IMMEDIATI acquisirai fiducia in TE STESSO e la tua VISIONE diventerà sempre meno qualcosa di IMAGINARIO e sempre di più qualcosa che sta dando una DIREZIONE alla tua vita.

DOVRAI essere CONCENTRATO sugli OBIETTIVI da raggiungere.

DOVRAI essere CONCENTRATO per trovare una SOLUZIONE ai PROBLEMI che ti si presenteranno.

DOVRAI essere CONCENTRATO per VALUTARE le mosse giuste da fare.

DOVRAI essere CONCENTRATO e non lasciarti DISTRARRE da tutti quegli STIMOLI che provengono dall'ambiente che TI circonda se VUOI realizzare la TUA visione.

Se non riesco a realizzare i miei obiettivi cosa succede?

Il PIANO che hai definito NON ti porta da NESSUNA parte?

NON fare l'errore di INTESTARDIRTI perché finirai col DARE LA COLPA all'azienda, alla tua DOWNLINE, ai tuoi colleghi, alla tua UPLINE, ai tuoi familiari e a CHIUNQUE altro ti venga in mente.

NON INTESTARDIRTI, SII FLESSIBILE.

Se la tua PIANIFICAZIONE si rivela DIFETTOSA correggila, CAMBIALA ma fai attenzione a NON CAMBIARE il tuo obiettivo.

Perché non posso cambiare il mio obiettivo?

Il TUO OBIETTIVO deve rimanere FERMO e LUMINOSO come un FARO al centro di una TEMPESTA notturna perché è quel faro che PERMETTERÀ alla TUA visione di SEGUIRE la giusta DIREZIONE che la porterà dal mondo dell'IMMAGINARIO al mondo del REALE.

Acquisendo questa ABITUDINE ti renderai conto di NON AVERE esplorato ALTRE possibilità, di aver TRASCURATO delle INFORMAZIONI e CRESCERAI nel percorso.

Se volessi cambiare obiettivo?

Vuoi rinunciare al TUO OBIETTIVO?

Fallo, ma RICORDATI che così facendo butterai via la TUA VISIONE e ti dovrai RASSEGNARE a vivere senza quella possibilità di CAMBIAMENTO che deriverebbe dalla sua REALIZZAZIONE.

Se le TUE AZIONI non portano ad ALCUN risultato NON ripeterle, è da STUPIDI ripetere azioni che hanno DIMOSTRATO la loro INEFFICCIA.

Continuando a SBATTERE la testa al muro FINIRAI solo con il ROMPERE la tua testa.

Le CONDIZIONI che ti troverai ad affrontare CAMBIERANNO lungo il TUO percorso in base ai RISULTATI che avrai OTTENUTO.

E quando NON RIUSCIRAI ad ottenere un risultato RIPENSA alla situazione, ANALIZZA di nuovo TUTTE le informazioni e RIPROVACI.

La TUA ostinazione nel RAGGIUNGIMENTO dell'obiettivo RAFFORZERÀ tua motivazione e ti fornirà quella FORZA INTERIORE che ti MANTERRÀ sulla strada che hai deciso di PERCORRERE.

NON andare avanti alla cieca, la FORTUNA arriverà da TE solo se TU te la CREI.

Cosa succede se non raggiungo il risultato voluto?

Se i TUOI piani NON ti conducono al RISULTATO desiderato, RIPENSALI di nuovo, cambia le TUE strategie.

NON pensare alle TUE sconfitte, sono solo TEMPORANEE, fanno parte della VITA e il loro UNICO compito è quello di dirti che puoi SEMPRE migliorare.

CREA una visione, PIANIFICA i tuoi obiettivi, DECIDI le tue azioni, RIFORMULA la tua PIANIFICAZIONE in base alle SITUAZIONI che incontrerai e agli STRUMENTI che acquisirai, ASSUMITI la RESPONSABILITÀ dei tuoi fallimenti e mantieni sempre una visione CHIARA di DOVE vuoi arrivare.



PRENDITI sempre del TEMPO per PENSARE e rimodulare le TUE azioni.

In questo modo diventerai un LEADER capace di fare le scelte GIUSTE, ottenendo e mantenendo nel tempo la FIDUCIA di chi ti SEGUE.




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